4 Nov, 2026

Inaugurata Casa Nizza: il nuovo centro di reinserimento terapeutico di Terra Mia tra innovazione clinica e radicamento territoriale

CATEGORIA: NEWS

Inaugurata Casa Nizza: il nuovo centro di reinserimento terapeutico di Terra Mia tra innovazione clinica e radicamento territoriale

Dieci posti letto in via Nizza 239 a Torino per un progetto che unisce l’approccio di genere, il trattamento dell’ADHD e una forte sinergia con la rete dei servizi.

Una comunità pensata per accompagnare la persona nella delicata fase del reinserimento sociale, offrendo risposte mirate alle nuove forme di dipendenza e alle comorbilità più complesse. Con l’inaugurazione ufficiale che si è tenuta giovedì 29 ottobre in via Nizza 239 a Torino, la cooperativa sociale Terra Mia ha presentato alla cittadinanza, ai Ser.D dell’ASL, alla Circoscrizione 8 e ai partner istituzionali la nuova configurazione di Casa Nizza. La struttura, che accoglie già i primi tre ospiti su una capienza complessiva di dieci posti, rappresenta un ulteriore passo avanti nella crescita costante dei servizi offerti dalla cooperativa sul territorio piemontese.

Il traguardo odierno è il frutto di un importante investimento economico sostenuto quasi per intero da Terra Mia con risorse proprie per la ristrutturazione integrale dei locali, affiancato dal sostegno liberale di UniCredit per la cura degli arredi. L’obiettivo è stato quello di trasformare la qualità dello spazio abitativo in una componente attiva del percorso terapeutico, affidato a un’équipe multidisciplinare composta da un coordinatore, quattro operatori e una psicoterapeuta.

L’impostazione clinica ed educativa della struttura introduce focalizzazioni di grande rilevanza per il settore. Come evidenziato dalla direttrice sanitaria Giulia De Ferrari, il centro dedica un’attenzione prioritaria alle donne e alle nuove emergenze cliniche, come l’utenza con dipendenza da crack, integrando percorsi specifici per il trattamento della comorbilità con l’ADHD. Il tutto inserito all’interno di una filiera di continuità assistenziale che dialoga costantemente con la comunità Casa Shalom, il modulo di San Vito e gli alloggi di autonomia della cooperativa.

La presidente di Terra Mia, Chiara Magrini, ha sottolineato la vivacità progettuale dell’ente ricordando come, dopo le due strutture inaugurate a marzo, siano già previsti altri due tagli del nastro nel corso del 2027. Un impegno che si specchia nella collaborazione con le istituzioni locali, ribadita dalle parole della consigliera della Circoscrizione 8 Noemi Petracin, la quale ha assicurato il massimo impegno nell’attivare una rete territoriale per accogliere e sostenere al meglio le ospiti della comunità.